Federconsumatori condanna l’attacco il giorno del 25 aprile: “Un atto vile contro i valori della nostra democrazia”
Il clima di festa e memoria che caratterizza la giornata della Liberazione è stato bruscamente interrotto a Roma da un grave episodio di violenza. Durante lo svolgimento del tradizionale corteo del 25 aprile, due partecipanti sono rimasti feriti da colpi esplosi con una pistola ad aria compressa. Un gesto che, pur nella sua dinamica tecnica, assume una valenza politica e simbolica inquietante, trasformando una celebrazione collettiva in un teatro di paura e tensione.
Federconsumatori ha reagito immediatamente con una nota di ferma condanna, definendo l’accaduto un attacco diretto alla convivenza civile. L’associazione ha sottolineato come colpire cittadini riuniti per onorare la Resistenza significhi aggredire le fondamenta stesse della Repubblica. “La democrazia si difende ogni giorno nelle piazze”, si legge nel comunicato, che invita istituzioni e forze politiche a una risposta unitaria e senza ambiguità contro ogni deriva antidemocratica.
Oltre alla solidarietà espressa ai feriti, l’episodio riaccende il dibattito sulla sicurezza urbana e sul rigurgito di ideologie nostalgiche che minacciano il rispetto reciproco. Mentre le forze dell’ordine lavorano per identificare i responsabili, resta l’urgenza di ribadire che la memoria storica non è solo un esercizio del passato, ma un presidio attivo di libertà. La risposta della società civile deve essere la partecipazione, rifiutando l’odio e la violenza come strumenti di opposizione.

Ombre sul 25 aprile, spari contro il corteo a Roma
