I sindacati hanno scritto alla Regione Campania per chiedere un incontro urgente al fine di risolvere la vertenza Fincantieri Castellammare
Napoli. «Castellammare non può vivere di incertezze. Dopo l’incontro dell’8 giugno restano aperte questioni fondamentali per il futuro del cantiere. Chiediamo alla Regione Campania di convocare rapidamente un tavolo istituzionale per costruire una prospettiva industriale certa e duratura per lavoratori, territorio e indotto».
Queste le dichiarazioni congiunte del segretario generale della Uilm Napoli e Campania, Ciro Cierro, e del funzionario della Uilm Campania Domenico Vacchiano che hanno chiesto di accelerare il confronto con le istituzioni regionali per garantire chiarezza sulle prospettive industriali dello stabilimento e sulle ricadute occupazionali per i lavoratori e l’intero indotto del territorio stabiese.
La questione è scottante, le segreterie territoriali di Fim-Cisl, Fiom-Cgil e Uilm-Uil hanno chiesto un incontro urgente alla Regione Campania per fare il punto sulla vertenza relativa al cantiere Fincantieri di Castellammare di Stabia. La richiesta è stata formalizzata in una nota indirizzata all’assessore regionale al Lavoro Fulvio Bonavitacola per far luce sulle incertezze relative al futuro produttivo del cantiere.

