Il direttore generale dell’Asl Napoli 2 Nord Monica Vanni: “Cambio di passo sulla sanità di prossimità, nuove competenze per i servizi di cura a bassa intensità”
Napoli. Il prossimo 30 giugno presso l’Università Federico II e alla presenza del presidente della Regione Roberto Fico si terrà la proclamazione della conclusione del percorso formativo ed accademico di 26 infermieri di famiglia e di comunità.
«Questo percorso, che con lodevole impegno i nostri professionisti hanno portato avanti in questi mesi per acquisire nuove competenze ed aggiornare quelle già esistenti, rappresenta un cambio di passo importante nell’ambito della sanità di prossimità – dichiara il dg Monica Vanni – La centralità del ruolo dell’infermiere nelle Case di Comunità è innegabile, un presupposto fondamentale per organizzare sul territorio una risposta di salute ancora più concreta e di qualità. Tant’è che con questa qualifica i nostri infermieri diventano una sorta di manager della cronicità».
Gli infermieri di famiglia e di comunità coordineranno el visite domiciliari e i monitoraggi, gestiranno gli ambulatori infermieristici e utilizzeranno la cartella informatizzata per tracciare la salute della comunità a beneficio dell’intera organizzazione sanitaria e dei pazienti.
La nuova figura è stata prevista dal DM 77/2022 e presenta competenze avanzate di natura clinica, relazionale, gestionale e di sanità pubblica. Gli infermieri di famiglia e di comunità avranno un ruolo fondamentale nel processo di dimissione protetta, di prevenzione attraverso screening, vaccinazioni, promozione della salute e nell’azione di accompagnamento nei confronti del paziente e del caregiver.
Il corso per infermieri di famiglia e di comunità dell‘Asl Napoli 2 Nord, coordinato dall’Uoc Formazione diretta dal Natale Sergio Pratticò, è iniziato lo scorso 8 gennaio e terminato il 16 giugno. La formazione si è rivolta a 26 professionisti sanitari già dipendenti ed è stata strutturata in 100 ore di lezione in aula con docenti della Federico II presso il Polo universitario di Scampia, mentre altre 100 ore di tirocinio sono state svolte presso le Case di Comunità aziendali di Caivano, Sant’Antimo, Arco Felice e Afragola. In quest’ultima fase i professionisti sono stati affidati a tutor aziendali.
A completare la formazione 20 ore per l’elaborazione di project work, presentati ieri presso la sede centrale di Frattamaggiore con la partecipazione dei docenti della Federico II, del direttore della formazione aziendale, del direttore sanitario e del direttore generale dell’Asl Napoli 2 Nord.
Asl Napoli 2 Nord, pronti 26 infermieri di famiglia e di comunità

