Per Confesercenti il primo semestre del 2025 conferma uno scenario in chiaroscuro. Sulle vendite pesa l’incertezza
Nonostante sia innegabile un lieve recupero congiunturale rispetto a maggio permangono ombre in quanto alle vendite per le imprese operanti su piccole superfici. Questo è quanto trapela dagli studi di Confesercenti che analizzando l’andamento economico afferma che nel primo semestre vi è una perdita dell’1% in volume e del 2,5% per le piccole imprese.
Stando a quanto si legge in una nota di Confesercenti a pesare sul quadro economico generale sarebbe l’incertezza del contesto geopolitico, in particolare inciderebbero in modo negativo i dazi.
A soffrire maggiormente sono le aziende nel comparto alimentare che assistorno ad un crollo delle vendite di quasi il 4,5% in volume, inoltre si evidenzia una forte contrazione del commercio ald ettaglio tradizionale che continua a perdere fette di mercato rispetto a grande distribuzione e discount.
Nel contesto delineato da Confesercenti per la tenuta economica serve uno sprint del mercato interno e la ripresa dei consumi che andrebbero sostenuti con una riforma fiscale tesa ad allentare il carico su famiglie ed attività.

