Il presidente di FerMerci ha chiesto anche uno strumento strutturale per il settore dei trasporti della regione Lazio
Roma. La Regione Lazio attiva il Ferrobonus con uno stanziamento di 300 mila euro riscuotendo soddisfazione da parte del settore e di FerMerci che esalta la misura ritenendola concreta, lungimirante e capace di promuovere una logistica più sostenibile.
Molto soddisfatto il presidente di FerMerci, Clemente Carta, che a seguito dell’approvazione del Ferrobonus da parte del Consiglio Regionale del Lazio ha chiesto l”estensione della misura a tutta Italia evidenziando l’importanza del supporto territoriale degli enti territoriali per consolidare e rilanciare il trasporto su ferro che sta affrontando diverse difficoltà.
«È evidente che servono misure straordinarie e coordinate. Occorre costruire un sistema di incentivi capillare e armonizzato tra Stato e Regioni, per sostenere la competitività del trasporto ferroviario rispetto alle altre modalità», prosegue il Presidente dell’associazione.
«Gli incentivi – aggiunge – sono indispensabili, soprattutto in un momento in cui i costi operativi aumentano e molti operatori si trovano costretti a fare scelte difficili. Senza un sostegno stabile e strutturale, alcune tratte rischiano la chiusura, con gravi ricadute sulla logistica nazionale».
FerMerci ricorda che il Ferrobonus genera importanti benefici ambientali ed economici: «per questo – ha proseguito – gli incentivi devono essere considerati investimenti strategici per il futuro del Paese: migliorano la competitività delle imprese, riducono le emissioni di CO₂, abbattono le polveri sottili e contribuiscono in modo determinante agli obiettivi della transizione ecologica».
«Infine – ha concluso Carta – desidero esprimere il mio personale ringraziamento per questo importante risultato al Presidente Rocca, agli assessori regionali Ghera, Palazzo e Righini e a tutto il Consiglio regionale per il grande lavoro svolto».

