La Città Metropolitana di Napoli ha varato il nuovo regolamento per la concessione di palestre e spazi sportivi degli istituti scolastici. Colella: “Favorire lo sport per contrastare l’emergenza educativa dei nostri giovani”
Napoli. «L’Amministrazione metropolitana guidata dal Sindaco Gaetano Manfredi ha a cuore il presente e il futuro dei giovani e intende contrastare in maniera netta l’emergenza educativa, occuparsi del rilancio e della rigenerazione delle periferie con il rafforzamento di valori come quelli dello sport e di figure come quella del maestro, inteso come tecnico-educatore».
Così Sergio Colella, Consigliere delegato allo Sport, ai Giovani, e agli Eventi, nonché allo Statuto e ai Regolamenti, in occasione del nuovo regolamento per la concessione di palestre e spazi scolastici approvato dalla Città Metropolitana di Napoli.
Il Regolamento disciplina tutti gli aspetti della questione, come la tipologia e la durata delle concessioni, i soggetti destinatari, il Piano di utilizzazione di palestre e spazi sportivi e il relativo avviso pubblico per l’assegnazione, le modalità di formulazione e di valutazione delle istanze, il rilascio delle concessioni, le competenze sulla manutenzione delle strutture, la quantificazione e il versamento delle quote e della cauzione.
«Per questo motivo abbiamo voluto, finalmente, varare una normativa organica sull’uso di questi spazi, che spesso rappresentano l’unica possibilità di praticare attività sportiva per tanti giovani del territorio. L’obiettivo è quello di consentire a tutti, nel rispetto dei principi di legalità e uguaglianza, di poter concorre alla concessione di queste opportunità» continua Colella.
Soddisfazione è stata espressa anche dalle Consigliere delegate alla Programmazione e all’Edilizia scolastica, Ilaria Abagnale e Marianna Salierno: «È stato un lavoro lungo e faticoso, che ha visto una fase di ascolto dei soggetti interessati e una di sintesi. L’auspicio è che ora queste palestre e questi spazi possano essere utilizzati al massimo, insieme con gli operatori del territorio, in un sistema di sussidiarietà orizzontale, affinché gli istituti scolastici possano diventare presidi di socialità, inclusione e corretto sviluppo della personalità dei nostri giovani per tutto l’arco della giornata».

