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Sull’aumento di ictus interviene Vincenzo Andreone, primario di neurologia del Cardarelli: “Con il cambiamento climatico aumentano anche i rischi per il cervello”

Napoli. «Inizia a delinearsi meglio il rapporto tra cambiamento climatico e l’aumento di rischi per il cervello». Lo dice chiaramente Vincenzo Andreone, primario di Neurologia del Cardarelli, secondo cui la causa dell’aumento di ictus che nel periodo estivo colpisce in media due turisti al mese è da ricercarsi nel grande caldo e nella disidratazione.

Intanto è stata dimessa la turista di origini ungheresi di 38 anni arrivata al Cardarelli sabato scorso dopo aver accusato un malore su una spiaggia libera del lungomare di Napoli (“Mappatella Beach”). «Mi sono trovata bene con medici ed infermieri, spero di tornare un giorno in Italia e a Napoli», ha dichiarato la turista che è stata prontamente soccorsa dal personale del 118 e trasferita al reparto di neurologia e stroke unit diretto proprio da Andreone.

Ogni anno il Cardarelli tratta complessivamente circa 1100 ictus tra ischemici ed emorragici, l’unità operativa complessa di Neurologia e Stroke Unit è certificata come “Centro diamante” dall’European Stroke Organisation (ESO).

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Di Redazione

La Redazione è diretta da Gaetano Fioretti, giornalista iscritto all'Ordine dei Giornalisti, che ha scritto su varie testate giornalistiche digitali e cartacee ed attualmente collabora con il Corriere del Mezzogiorno oltre ad essere direttore di Impresa Italiana (https://www.impresaitaliana.net/)

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