Casalnuovo

A Casalnuovo da anni diversi cittadini si lamentano del comportamento di un clochard che si spoglia nudo in strada e fa bisogni dove capita

«Non so a chi bisogna rivolgersi ma spero che questo messaggio giunga alle persone competenti. Stamattina affacciandomi dal balcone di casa mia che sporge sulla circumvesuviana con mio nipote in braccio abbiamo assistito ad uno spettacolo a dir poco indecoroso. Un ragazzo che vive in strada nel nostro paese, era nudo mentre si accingeva a lavare le parti intime come se niente fosse, incurante delle persone che passavano».

Elvira ha lanciato un appello sulla nota pagina social di informazione, Casalnuovo Aut, sperando che questa volta le istituzioni possano porre fine a quanto accade da anni. La persona che si stava lavando in strada è stata già sottoposta a Tso qualche anno fa. Alcuni cittadini nel 2020, circa quattro anni fa, lanciarono anche una petizione per salvarlo e toglierlo dalla strada ma ad oggi la situazione è invariata.

Stando ad alcune indiscrezioni il clochard che vive in strada a Casalnuovo sarebbe un soggetto fragile non solo sul piano sociale ma anche mentalmente. Più volte sarebbe stato oggetto di minacce da qualche residente che stanco della situazione ha perso la calma.

La violenza non è mai la soluzione ma, con onestà intellettuale, bisogna dire che consentire il perpetrarsi di questa situazione con un uomo adulto che, purtroppo, fa i bisogni in strada e nelle cortine private delle persone, si lava in strada denudandosi davanti a bambini e donne incurante di ciò che gli sta intorno, non è tollerabile. E’ necessario che chi di dovere intervenga innanzitutto per il clochard e poi per garantire ordine pubblico e decoro in città.

«Nello stesso istante in cui abbiamo assistito a tutto questo è passata un mamma con quattro bambini, tra cui 2 femminucce – continua Elvira – Non oso immaginare il disagio provato in quel momento. Ok povero ragazzo, ok non sa dove andare, ma non è neanche bello assistere a queste scene – e conclude con una richiesta alle istituzioni – Una soluzione?»

In effetti una soluzione bisogna prenderla, bisogna per forza aspettare che succeda qualcosa al clochard? Oppure che qualche persona perda le staffe? Consentire a questa persona di vivere in strada, lavarsi in strada, fare i propri bisogni in strada è giusto per la dignità di quella persona e per il rispetto di chi passa? Cosa deve dire il genitore alla sua bambina che assiste e quelle scene?

Aiutiamo questo senza tetto di Casalnuovo prima che sia troppo tardi, le istituzioni intervengano.

Casalnuovo

www.impresaitaliana.net

Casalnuovo, nudo in strada davanti ai bambini: “Spettacolo indecoroso”

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