A causa dell’inflazione le famiglie italiane pagheranno circa 397 euro in più all’anno
Il tasso relativo al carrello della spesa, come segnalato dall’Istat, segna quota +2,1% e con l’inflazione a questi livelli l’O.N.F. – Osservatorio Nazionale Federconsumatori stima ricadute, per una famiglia media, pari a +397,00 euro annui.
Tra il 2021 ed il 2025 il tasso relativo al carrello della spesa è aumentato del 24% e per questo motivo l’Antitrust ha avviato degli accertamenti ai quali sta collaborando anche Federconsumatori, una delle più importanti associazioni a tutela dei consumatori d’Italia.
Con una nota anche Confesercenti esprime preoccupazione per la crescita dei prezzi delle voci di spesa incomprimibili che mettono sotto pressione soprattutto le famiglie a basso reddito il cui potere d’acquisto si è già fortemente ridimensionato in questi ultimi anni.
«Nel complesso, pur non mettendo ancora in discussione la stabilità generale dei prezzi, questi andamenti rappresentano un campanello d’allarme da non sottovalutare – scrive Confesercenti – La tenuta dei consumi e le prospettive di crescita dipendono in larga misura dalla capacità di spesa delle famiglie».
