La Città Metropolitana di Napoli si schiera a favore di Gaeta, città della Riviera di Ulisse, riconoscendone il valore storico-culturale e il ruolo strategico nel Mediterraneo
Napoli. «Presidio fondamentale della cultura marittima del Mediterraneo». Il sindaco della Città Metropolitana di Napoli, Gaetano Manfredi, ha definito così Gaeta in una missiva inviata al sindaco della città costiera, Cristian Leccese, per esprimere il convinto sostegno alla candidatura della città della Riviera di Ulisse a capitale italiana del mare 2026.
Manfredi parla di Gaeta e cita la storia, l’identità, le tradizioni marinare e la vocazione portuale oltre alla posizione strategica della città, al suo patrimonio storico-culturale ed alla capacità di coniugare tutela ambientale, sviluppo sostenibile ed innovazione.
«La candidatura di Gaeta assume un significato che va oltre i confini locali, proponendosi come modello per l’intero sistema delle città costiere italiane – ha dichiarato Manfredi – il progetto presentato dalla città è pienamente coerente con i valori della Capitale del Mare, promuovendo una visione integrata che unisce cultura, turismo responsabile, economia del mare, ricerca e sostenibilità ambientale, anche alla luce dell’America’s Cup che Napoli ospiterà nel 2027 e verso la quale è in programma un fitto calendario di avvicinamento».
La Città Metropolitana di Napoli guarda, quindi, “con grande favore” alla candidatura, certa che saprà rappresentare al meglio l’Italia del mare, delle comunità costiere e della loro straordinaria ricchezza culturale e umana.
«Ricevere il sostegno ufficiale della Città Metropolitana di Napoli, attraverso le parole del Sindaco Gaetano Manfredi, è per noi motivo di grande orgoglio e profonda commozione – commenta il sindaco di Gaeta Cristian Leccese – Non parliamo solo di una vicinanza geografica, ma di una fratellanza storica, culturale e identitaria che affonda le radici nei secoli. Gaeta e Napoli sono unite da un filo rosso indissolubile: siamo stati per lunghissimo tempo parte di un unico destino politico e sociale, e ancora oggi le nostre tradizioni, il nostro dialetto e il nostro spirito marinaro parlano la stessa lingua».
«Questo asse tra Gaeta e la Campania, unite dal Mar Tirreno, rappresenta un volano strategico per l’intera economia del mare del Centro-Sud. Il mare non è per noi un confine, ma un ponte che ha permesso scambi di idee, popoli e bellezza – aggiunge Leccese – Vedere Napoli al nostro fianco in questa sfida verso il 2026 rafforza la convinzione che la nostra visione — una visione che unisce la tutela del patrimonio storico all’innovazione della Blue Economy — sia la strada giusta».
«Ringrazio il Sindaco Manfredi per aver riconosciuto in Gaeta un presidio della cultura marittima – conclude il sindaco di Gaeta – Siamo pronti a fare la nostra parte per rappresentare al meglio l’Italia del mare, convinti che la nostra vittoria sarà la vittoria di una comunità vasta che va ben oltre i confini comunali e che trova nel mare la sua anima più profonda. La candidatura di Gaeta si conferma dunque come una sfida non solo cittadina, ma di un intero territorio che vede nel mare il proprio futuro e la propria identità più autentica».
