Alla Federico II siglato accordo per lo sviluppo di un ecosistema Agritech nella Piana del Sele.

Matteo Lorito, rettore della Federico II e presidente della Fondazione Agritech: “Questo accordo chiude il cerchio tra ricerca, impresa e formazione e consente di realizzare in maniera piena la missione del Pnrr”

Napoli. «Il Pnrr ha permesso di investire risorse mai viste prima in progetti e centri di ricerca come Agritech». Lo ha detto il rettore della Federico II e presidente della Fondazione AgritechMatteo Lorito che ha spiegato l’obiettivo del progetto: portare le nuove tecnologie nei sistemi produttivi.

Fondazione Agritech, Camera di Commercio di Salerno e Consel – Consorzio Elis per la formazione professionale hanno siglato un protocollo d’intesa per lo sviluppo di un ecosistema Agritech nella Piana del Sele. L’accordo si propone di mettere a sistema ricerca, innovazione tecnologica nel settore agroalimentare e fabbisogno delle imprese attraverso la formazione dei profili professionali necessari alla crescita del tessuto produttivo e imprenditoriale.

«Dunque non ci si è fermati alla ricerca nei laboratori, ma la tecnologia è trasferita nelle aziende e, di conseguenza, sono necessarie figure professionali specializzate e formate – continua Lorito – Questo accordo, pertanto, chiude il cerchio tra ricerca, impresa e formazione e consente di realizzare in maniera piena la missione del Pnrr».

Secondo i dati della Camera di Commercio di Salerno, circa il 46 per cento dei profili che le aziende cercano non vengono formati. “Nel salernitano – ha evidenziato il presidente dell’ente camerale, Andrea Prete – abbiamo un tessuto agroindustriale di grande rilevanza e innovazione, una platea imprenditoriale di cui conosciamo le esigenze e a cui oggi con questo accordo rispondiamo”.

Una prima fase dell’accordo prevede una mappatura delle necessità delle imprese così da identificare i profili richiesti.

«Oggi più di prima i ragazzi cercano un inserimento lavorativo che sia fondato sulle competenze e sulla professionalità – ha evidenziato l’amministratore delegato Elis, Pietro Cum – con questo protocollo vogliamo rispondere ai bisogni delle aziende affinché restino competitive in un mercato che si sta sviluppando e trasformando grazie alle tecnologie».

Con il Pnrr che volge al termine, la Fondazione Agritech guarda al futuro e alle attività di trasferimento tecnologico.

«Ci aspettiamo che le imprese ci chiedano supporto in termini di progetti di formazione: insieme possiamo disegnare piccole Academy verticali su tematiche di interesse per specifiche aree, così come valorizzare le eccellenze del territorio, pensare alla creazione di nuove imprese, di piccoli spin-off che possano rafforzare lo sviluppo del territorio» ha spiegato il responsabile scientifico di Agritech – Centro Nazionale di Ricerca per le Tecnologie dell’Agricoltura, Danilo Ercolini, presente alla firma.

Al tavolo dei relatori Cecilia Francese, Sindaco di Battipaglia, e Mario Conte, Sindaco di Eboli, comuni della Piana del Sele.

Alla Federico II siglato accordo per lo sviluppo di un ecosistema Agritech nella Piana del Sele.

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Federico II, siglato accordo per lo sviluppo di ecosistema Agritech nella Piana del Sele

Federico II, siglato accordo per lo sviluppo di ecosistema Agritech nella Piana del Sele

Matteo Lorito, rettore della Federico II e presidente della Fondazione Agritech: “Questo accordo chiude il cerchio tra ricerca, impresa e formazione e consente di realizzare in maniera piena la missione del Pnrr”

Di Redazione

La Redazione è diretta da Gaetano Fioretti, giornalista iscritto all'Ordine dei Giornalisti, che ha scritto su varie testate giornalistiche digitali e cartacee ed attualmente collabora con il Corriere del Mezzogiorno oltre ad essere direttore di Impresa Italiana (https://www.impresaitaliana.net/)

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