Confapi commenta il rapporto Svimez e conferma segnali positivi per il mezzogiorno, da consolidare con scelte coraggiose
Roma. «Il rapporto Svimez conferma che il Mezzogiorno sta dimostrando una capacità di crescita che per troppo tempo è stata sottovalutata. Il quarto anno consecutivo in cui il Sud cresce più del Centro-Nord rappresenta un segnale positivo che va consolidato attraverso scelte politiche e industriali coraggiose».
Lo dichiara Francesco Napoli, vicepresidente nazionale di Confapi con delega al Mezzogiorno. Ed è proprio il mezzogiorno che, secondo le stime Svimez, continua a crescere a un ritmo superiore rispetto al Centro-Nord con il Pil delle regioni meridionali che + aumentato dello 0,7% contro lo 0,5% del nord e gli investimenti, in particolare quelli riguardanti le opere pubbliche, cresciuti del 3.5% nell’ultimo anno.
«Gli investimenti pubblici e le risorse del PNRR – aggiunge – stanno producendo effetti concreti sui territori, ma per trasformare questa crescita in sviluppo strutturale occorre intervenire su due priorità fondamentali: semplificazione ed energia. Le piccole e medie imprese non possono continuare a confrontarsi con procedure amministrative lente e complesse che rallentano investimenti, innovazione e competitività. Servono regole più semplici, tempi certi e una pubblica amministrazione capace di accompagnare i processi di sviluppo».
«Allo stesso tempo, il costo dell’energia continua a rappresentare uno dei principali fattori di criticità per il sistema produttivo meridionale e nazionale. È necessario accelerare gli investimenti nelle infrastrutture energetiche, sostenere l’autoproduzione da fonti rinnovabili e garantire condizioni competitive per le imprese, che oggi affrontano costi superiori rispetto a molti competitor europei» continua Francesco Napoli.
“«l Mezzogiorno dispone di straordinarie potenzialità nel campo dell’energia, della logistica e dell’industria. Per questo il rilancio del Sud non deve essere considerato una questione territoriale ma una leva strategica per la crescita dell’intero Paese. Consolidare i risultati evidenziati da Svimez significa creare occupazione, attrarre investimenti e rafforzare la competitività dell’Italia nel contesto europeo», conclude Napoli.


