Il Black Friday e le promozioni pre-saldi pesano sulla stagione in arrivo
Quest’anno i saldi sono iniziati, in quasi tutta Italia, il 3 gennaio. La data di inizio viene fissata al primo giorno feriale prima dell’Epifania, così come previsto dagli “Indirizzi unitari delle Regioni sull’individuazione della data di inizio delle vendite di fine stagione” approvati il 24 marzo 2011. Soltanto la Valle d’Aosta ha aperto la stagione dei saldi invernali il 2 gennaio.
Come ogni anno in questa occasione l’O.N.F. – Osservatorio Nazionale Federconsumatori ha stimato il ricorso alle vendite promozionali da parte delle famiglie: la spesa media sarà di 171,90 euro a famiglia (-1,7% rispetto a gennaio 2025), ma appena un terzo delle famiglie approfitterà delle promozioni, avendo già usufruito degli sconti che si sono susseguiti in occasione del Black Friday e dei cosiddetti pre-saldi. Tra queste, esiste un forte divario: vi sono infatti famiglie che spenderanno cifre ben superiori a questa media (anche oltre 340 euro), altre che acquisteranno solo l’indispensabile e altre ancora rinunceranno del tutto agli acquisti.
Oltre alle condizioni economiche delle famiglie, ancora precarie, a pesare sull’andamento dei saldi è il lungo periodo del Black Friday, seguito poi dalle promozioni avviate dopo Natale, in maniera più o meno discreta, da molti esercizi e catene.
Le categorie più richieste sono, come sempre in questo periodo, abbigliamento, calzature e accessori. Se durante il Black Friday le famiglie hanno acquistato soprattutto regali, ora, chi porta permetterselo, si concederà qualcosa per sé.
Occorre però prepararsi per affrontare al meglio l’occasione ed evitare di incappare in spiacevoli situazioni come sconti non reali o acquisti poco convenienti. È a tal proposito utile tenere a mente alcune regole e indicazioni pratiche (che riportiamo in allegato).
