Il movimento politico è fondato da Salvatore Scarano e guarda alle elezioni regionali lombarde
Milano. «Vogliamo rilanciare la Lombardia partendo da imprenditori, professionisti, docenti, lavoratori autonomi e giovani formati. Tutti coloro che sono stanchi di un sistema che penalizza l’eccellenza in nome dell’immobilismo burocratico e dell’assistenzialismo indiscriminato».
Così Salvatore Scarano, dottore commercialista, revisore legale di origini calabresi e figura di riferimento nel mondo della consulenza strategica d’impresa, che ha fondato “Italia al Lavoro”, nuovo soggetto politico costituito ufficialmente martedì 16 dicembre 2025 per rappresentare la “comunità del fare” in vista delle elezioni regionali lombarde.
«Italia al Lavoro nasce per dare voce a chi ogni giorno si assume responsabilità, produce ricchezza e crede nel valore del merito – dichiara Salvatore Scarano – Il nostro interlocutore è chi è stanco di sopravvivere e vuole tornare a crescere. Puntiamo sulla responsabilità individuale come chiave per la prosperità collettiva. La mia esperienza ventennale nel mondo della consulenza d’impresa e della finanza mi ha insegnato che le migliori soluzioni nascono dal confronto diretto con chi vive quotidianamente le sfide del mercato».
Italia al Lavoro si configura come una vera e propria “Scuola di Politica e Impresa”, strutturata su tre pilastri fondamentali: la promozione della cultura civica e dell’educazione al merito attraverso congressi, assemblee e gruppi di studio aperti; il dialogo strategico permanente tra imprenditori, lavoratori, giovani, docenti, università e centri di ricerca per elaborare proposte che nascano dalle esigenze concrete del tessuto produttivo; l’immediata costituzione di gruppi di studio tematici composti da professionisti esterni, a partire da un “Piano Zero Burocrazia” che rappresenterà il primo banco di prova della capacità del Movimento di tradurre i principi in azioni concrete.
La costituzione di Italia al Lavoro, che avrà la sede operativa in via Dogana, nel cuore di Milano, segna l’ingresso nell’arena politica lombarda di una proposta che intende coniugare competenza tecnica, visione imprenditoriale e radicamento territoriale, con l’obiettivo dichiarato di partecipare alle prossime consultazioni regionali.

Nasce “Italia al Lavoro”, Scarano: “Rilanciamo la Lombardia partendo da chi produce”
