L’avvocato Rosaria Tuccillo, consulente giuridico d’impresa dell’Insegna Vecchione&Partners: “Trasformare il caos geopolitico in scenari gestibili e opportunità di adattamento”
I conflitti mondiali a cui stiamo assistendo influenzano direttamente le attività quotidiane e ledono la stabilità anche delle imprese italiane, costrette a districarsi tra crisi e instabilità internazionale. Questo scenario, nonostante sia palesemente critico, non deve essere visto come un ostacolo insormontabile per chi fa impresa e di questo ne è certa l’avvocato Rosaria Tuccillo, consulente giuridico d’impresa dell’insegna Vecchione&Partners, fondata dal dottor Vittorio Vecchione e che si occupa di Consulenza Direzionale per le PMI di tutta Italia.
«I conflitti economici e geopolitici influenzano profondamente le PMI italiane, agendo come veri e propri shock esterni che colpiscono le attività quotidiane e la stabilità finanziaria attraverso l’aumento dei costi delle materie prime, la volatilità dei mercati e l’incertezza operativa – afferma l’avvocato Tuccillo – Le PMI nello specifico dispongono di minori risorse finanziarie e organizzative per affrontare shock prolungati, rispetto alle multinazionali. L’incertezza politica porta a ritardi negli approvvigionamenti e nella pianificazione a lungo termine».
Sicuramente i principali rischi che le PMI italiane devono affrontare in periodi di crisi sono quelli legati alla gestione del rischio e alla flessibilità organizzativa. Come è noto, i conflitti economici creano un ambiente rischioso per le PMI, che devono navigare tra costi crescenti e ricavi incerti.
«La consulenza strategica ha un ruolo cruciale nel sostenere le imprese durante periodi di incertezza come quelli che stiamo vivendo, trasformando il caos geopolitico in scenari gestibili e opportunità di adattamento – continua il consulente giuridico di Vecchione&Partners – In questo scenario il mio ruolo è quello di aiutare le imprese imprese a passare da una gestione reattiva a una resilienza proattiva. In particolare, la consulenza arriva a rivedere prodotti e servizi per adattarli a una domanda che cambia radicalmente. Nei periodi di crisi si possono individuare nicchie di mercato in crescita o opportunità di acquisizione di quote di mercato da concorrenti meno preparati».
«Gli strumenti chiave si concentrano sulla gestione del rischio, adattamento della supply chain, trasformazione digitale e accesso alla finanza agevolata – conclude l’avvocato Tuccillo – puntando ogni giorno a evitare errori sul piano legale, che poi si pagano nel tempo. Questi strumenti aiutano nella quotidianità chi fa impresa a proiettarsi verso la crescita, a costruire giorno dopo giorno una realtà solida e affidabile».

