L’allarme di Confesercenti Campania: “Da 300 a 500 euro all’anno pro capite, colpite attività e consumatori”
Napoli. «Abbiamo ricevuto proprio un bel regalo da questo inizio del 2026 visto che tali aumenti produrranno un effetto a catena e una prevedibile contrazione dei consumi e della spesa. In questo modo si frena il commercio e l’economia».
Vincenzo Schiavo, presidente di Confesercenti Campania e vicepresidente Nazionale con delega al Mezzogiorno, commenta i rincari su carburanti, assicurazioni auto, pedaggi autostradali e sigarette dicendosi preoccupato per le aziende di trasporto, commercio e consumatori.
Il centro studi di Confesercenti Campania ha stimato un aumento pro capite, per i cittadini della regione, che può variare tra i 300 euro (per i non fumatori) sino a quasi 500 euro per i fumatori di sigarette, anche quelle elettroniche. La vera ‘mazzata’, secondo l’associazione datoriale, riguarderebbe le aziende di trasporto di merci e prodotti considerando che per i tir e gli autobus l’incremento della spesa può essere stimato sino a circa 6700 euro l’anno. Si parte dall’aumento del gasolio, con migliaia di euro di ulteriori costi date le lunghe percorrenze e le migliaia di litri di carburante utilizzati. L’aumento delle assicurazioni, in media del 12,5%, e quello dei pedaggi e dei tabacchi completa il quadro.
«Nel 2026 in Campania dovremmo essere liberati dei costi di pedaggio, che invece aumentano. Inoltre gli aumenti sono troppi e indistinti. Confesercenti Campania – sottolinea il presidente Schiavo – è al fianco delle nostre attività, c’è bisogno di tutelare le nostre imprese, anche perché tali incrementi produrranno conseguenze sulle nostre attività e sulle imprese e quindi, a cadere, sui consumatori e sulle famiglie. Le aziende di trasporto di merci e prodotti riverseranno, inevitabilmente, tali aumenti sui consumatori attraverso l’incremento dei prezzi dei prodotti, su tutta la linea. L’economia della nostra regione ne risentirà e con essa anche quella delle nostre famiglie. Urge trovare soluzioni e aprire dialoghi».

