Nel Talk di Impresa Italiana si parla di autismo, dell’importanza dell’inclusione e dell’evento che si tiene il 22 giugno nella Masseria Ferraioli ad Afragola
Napoli. «Regala un Sorriso con una Pizza nasce da un bambino, abbiamo una telecamera che punta sul bancone e un giorno vedemmo gli occhi di un bambino che ci guardava con amore mentre facevamo la pizza. A questo punto pensammo di fargli fare una pizza, notammo lo sguardo della mamma che lo guardava e ci veniva da piangere nel vedere quel genitore. Capimmo in quel momento che dovevamo fare qualcosa, così nasce il progetto».
Queste le parole di Vito Meledandri, ideatore del progetto Regala un Sorriso con una Pizza nonché titolare della Pizzeria Donna Rosaria, che oggi ha partecipato al talk di Impresa Italiana “Autismo, l’importanza dell’inclusione” con Salvatore Cimmino, Presidente di Autismo Campania Onlus, Giovanni Russo, presidente dell’associazione “Sott’e’ncoppa” nonché gestore della Masseria Ferraioli e Gaetano Fioretti. (Si può ascoltare il Talk integralmente al link sopra o cliccando QUI)
L’evento inclusivo, e gratuito, “Regala un Sorriso con una Pizza”, si terrà domenica, 22 giugno 2025, dalle ore 10 alle 13, nella Masseria Antonio Esposito Ferraioli in via Enrico Berlinguer snc Afragola.
«Regaliamo a tutti i bambini un paio di ore di felicità mettendoli con le mani in pasta e facendogli fare una pizza – ha detto il maestro pizzaiolo Meledandri – Con il tempo si è creato un gruppo fantastico, tutti dovrebbero fare qualcosa per aiutare gli altri. Se ognuno di noi mettesse un po’ di anima ed un po’ del suo tempo per far felice gli altri vivremmo in un mondo migliore».
In effetti c’è ancora tanto da fare per garantire piani diritti alle persone a cui viene diagnosticato l’autismo.
«Bisogna fare ancora tanti passi avanti, per quanto riguarda la tutela del diritto siamo ancora in alto mare perché puntualmente c’è mancato sostegno a scuola, mancata assistenza specialistica, liste d’attesa nei centri specialistici – ha detto Salvatore Cimmino, presidente di Autismo Campania Onlus – Dobbiamo prendere consapevolezza che l’autismo è una diagnosi in aumento, rifacendoci alle statistiche sulla sanità parliamo di un bambino su 67. L’unica arma che abbiamo per migliorare la vita dei nostri figli è un intervento precoce ed un trattamento intensivo che attualmente non avviene e questo manda nello sconforto i genitori che spesso attraverso le associazioni si fanno sentire».
«I diritti si scontrano con i budget di spesa imposti dalle varie istituzioni, spesso non si riescono a garantire i diritti a causa di una politica di spending review – ha continuato Cimmino – L’inclusione è un processo lentamente con impegno e fatica, non dalla mattina alla sera. E’ un cambiamento culturale, un impegno costante per costruire una comunità educante che richiede la collaborazione di vari soggetti che collaborano per avviare attività tese ad impedire che nessuno rimanga indietro».
Ad ospitare “Regala un Sorriso con una Pizza” è Masseria Ferraioli il cui presidente, Giovanni Russo, intervenendo al talk ha detto che «la Masseria Antonio Esposito Ferraioli è un bene confiscato alla camorra ad Afragola, per estensione è il più grande dell’intera area della Città Metropolitana di Napoli che dal 2017 stiamo provando a recuperare per contrastare una gravissima egemonia culturale di una classe che esercita il potere sulle altre».
«La violenza, in qualunque forma si esercita, vuole isolarci e noi dobbiamo mettere in discussione questa narrazione. Noi come società dobbiamo affrontare il tema dell’autismo come un problema strutturale e considerare le barriere una questione comunitaria che per essere risolta necessità dell’impegno di tutti e inserito sempre in un discorso collettivo, non individualistico – ha detto Giovanni Russo – Questo è il tema centrale che ci ha fatto entrare nella Masseria Ferraioli nel 2017, che ha fatto nascere il progetto Community for Action che genera, oggi, il Patto per la Comunità Educante e che con estremo orgoglio, e dicendo grazie ad Autismo Campania Onlus, ci farà ospitare questa importante iniziativa che spero sia solo il primo di tanti eventi da fare insieme».
